(ABNA24.com) il consigliere del premier inglese, Boris Johnson accusato di aver violato il lockdown imposto dal coronavirus per portare - mentre aveva anche sintomi di Covid-19 - il figlio dai parenti a centinaia di chilometri da Londra.
In Inghilterra è ancora polemica per la vicenda legata a Dominic Cummings, accusato di aver violato il lockdown imposto dal coronavirus per portare - mentre aveva anche sintomi di Covid-19 - il figlio dai parenti a centinaia di chilometri da Londra. Il premier ha difeso il suo braccio destro, che a sua volta ha ribadito di aver “fatto la cosa giusta”. Da più parti, però, sono piovute critiche su Cummings e Johnson e qualcuno ha chiesto le dimissioni del consigliere.
E quindi, visto che il consigliere politico del premier Boris Johnson non si è dimesso nonostante le critiche e gli appelli, il sottosegretario per la Scozia, Douglas Ross, ha deciso di fare lui un passo indietro.